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5 per mille ai servizi sociali del Comune

5 x mille

Cos'è?

Il 5 per mille è un meccanismo, previsto anche per l'anno 2016 dalla legge finanziaria, che permette ai contribuenti di destinare a favore di determinati soggetti legati al non profit una quota pari al 5 per mille dell'imposta sul reddito delle persone fisiche prodotto nel 2015.
Il 5 per mille non è un'imposta aggiuntiva, lo Stato rinuncerà alla quota del 5 per mille per destinarla alla finalità indicata dal contribuente.
La scelta di destinazione del 5 per mille e quella dell' 8 per mille non sono in alcun modo alternative fra loro e inoltre questa scelta, come per l' 8 per mille, non comporta ulteriori esborsi per il contribuente.

Beneficiari

Il contribuente può scegliere alternativamente di finanziare le attività:

  • sostegno a favore del volontariato e altre organizzazioni non lucrative di utilità sociale di cui all’articolo 10 del decreto legislativo 4 dicembre 1997, n. 460 e successive modificazioni; - associazioni di promozione sociale iscritte nei registri nazionali, regionali e provinciali, previsti dall’articolo 7, commi 1, 2, 3 e 4, della legge 7 dicembre 2000, n. 383; - associazioni e fondazioni riconosciute che operano nei settori di cui all’articolo 10, comma 1, lett.a), del decreto legislativo 4 dicembre 1997, n. 460;
  • finanziamento della ricerca scientifica e universitaria;
  • finanziamento della ricerca sanitaria;
  • sostegno alle attività sociali svolte dal proprio Comune di residenza (in base al domicilio fiscale alla data del 31/12/2010)
  • sostegno alle associazioni sportive dilettantistiche riconosciute ai fini sportivi dal CONI a norma di legge

Perchè affidarlo al Comune?

Perche’ il Tuo Comune sei Tu, e perche’ serve a sostenere la spesa sociale, cioe’ quegli interventi fatti dalla Tua amministrazione comunale per alleviare tutte le situazioni di disagio che probabilmente hai sotto gli occhi anche Tu.
Tra l'altro purtroppo già dal 2008 il Fondo nazionale per le politiche sociali, che serve a finanziare gli interventi sul territorio per le attivita’ sociali e che quindi viene destinato a tutti i Comuni, e’ stato fortemente ridimensionato.
Dare al Comune il 5 per mille, aiuta a recuperare almeno una parte dei fondi che sono venuti a mancare per aiutare le fasce piu’ bisognose della popolazione, anche nella Tua citta’.
Il Comune utilizzerà i fondi derivanti dal 5 per mille proseguendo e ampliando i servizi sul versante del sociale. Da solo – se i fondi che ricevera’ saranno sufficienti – o associandosi con altri Comuni. Utilizzando le proprie strutture e avviando collaborazioni con enti o associazioni che operano nel sociale.
Se non firmi per il 5 per mille non risparmi nulla e non aiuti nessuno perche’ le quote di 5 per mille che saranno realmente assegnate saranno esclusivamente quelle dei contribuenti che avranno fatto la loro scelta, apponendo la firma sul modulo allegato alla dichiarazione dei redditi. Se non firmi, quei fondi rimarranno allo Stato. Se firmi per il Tuo Comune, rimarranno a disposizione della Tua comunita’.

Come destinarlo al Comune?

I contribuenti effettuano la scelta di destinazione del 5 per mille della loro imposta sul reddito delle persone fisiche, relativa al periodo di imposta 2010, utilizzando in alternativa:

  • CUD (*): il modello integrativo CUD 2016 (La scheda per la scelta della destinazione del 5 per mille è consegnata dal datore di lavoro al lavoratore insieme al modello CUD 2011 secondo le stesse modalità previste per la destinazione dell'8 per mille.);
  • 730: il modello 730/1-bis redditi 2015;
  • UNICO: il modello unico persone fisiche 2016.
  • UNICO MINI: il modello unico-mini persone fisiche 2016. 

(*) Nota: I contribuenti tenuti alla compilazione del solo modello CUD 2016, potranno far valere la propria scelta, consegnando la scheda in busta chiusa, entro lo stesso termine di scadenza previsto per la presentazione della dichiarazione dei redditi Mod. UNICO 2016 Persone
Fisiche con le seguenti modalità:

  • allo sportello di un ufficio postale che provvederà a trasmetterle all’Amministrazione finanziaria. Il servizio di ricezione della scheda da parte degli uffici postali è gratuito;
  • ad un intermediario abilitato alla trasmissione telematica (professionista, CAF, ecc.). Quest’ultimo deve rilasciare, anche se non richiesta, una ricevuta attestante l’impegno a trasmettere le scelte. Gli intermediari hanno facoltà di accettare la scheda e possono chiedere un corrispettivo per l’effettuazione del servizio prestato.

La busta da utilizzare per la presentazione della scheda deve recare l’indicazione “SCELTA PER LA DESTINAZIONE DELL’OTTO E DEL CINQUE PER MILLE DELL’IRPEF”, il codice fiscale, il cognome e nome del contribuente.
La scheda deve essere integralmente presentata anche nel caso in cui il contribuente abbia espresso soltanto una delle scelte consentite (otto o cinque per mille dell’IRPEF). Inoltre, la scheda per la destinazione dell’otto e del cinque per mille dell’IRPEF può essere presentata direttamente dal contribuente avvalendosi del servizio telematico.
Come per gli anni passati, in ogni modello è prevista una apposita sezione per la destinazione del contributo "5 per mille" con quattro riquadri.

Per destinare il 5 per mille al proprio Comune di residenza è quindi sufficiente apporre la propria firma nel relativo riquadro come si può vedere negli esempi qui sotto riportati:

Ricordiamo che è consentita una sola scelta di destinazione.
Destinare il cinque per mille é un gesto di grande importanza e significato attraverso il quale ciascun cittadino può partecipare al benessere della collettività, sostenendo il capitale umano, la ricerca e la medicina.
Un piccolo impegno quando compilerete la dichiarazione dei redditi, A VOI NON COSTA NULLA...INFATTI SONO LE IMPOSTE CHE COMUNQUE VOI DOVETE VERSARE O VI SONO GIÁ STATE TRATTENUTE.